
«Dall’anno scolastico 2014-2015 sperimentiamo il metodo Montessori a Cittanova – afferma il presidente di Domus Assistenza Gaetano De Vinco – Continuiamo a investire su questi contenuti didattici e metodologici perché ci crediamo molto e la risposta delle famiglie ci dimostra che siamo sulla la strada giusta».
Maria Montessori è considerata una rivoluzionaria dell’istruzione. Nata a Chiaravalle (Ancona) il 31 agosto 1870, è stata la prima donna a laurearsi in medicina in Italia. Nel 1909 ha pubblicato il metodo della pedagogia scientifica che, per la prima volta, presentava un’immagine positiva del bambino e indicava il metodo più adatto al suo sviluppo spontaneo.
Domus Assistenza usa la metodologia montessoriana anche nella scuola “Don Franchini” a Magreta di Formigine, dove il 17 novembre 2018 è stata inaugurata una sezione sperimentale per bambini di età compresa tra due e sei anni.
«Usare la metodologia montessoriana vuol dire essenzialmente mettere al centro dell’agire educativo il bambino che, attraverso la libera scelta, diventa costruttore attivo del suo apprendimento – spiega il coordinatore pedagogico di Domus Assistenza Paolo Ferrari – Nell’approccio montessoriano assumono rilevanza i materiali e il contesto educativo.
Maria Montessori ha dedicato gran parte del suo lavoro alla costruzione dei materiali di sviluppo. Al bambino vengono offerti i materiali giusti, quelli che è in grado di utilizzare e che continuerà a usare finché ne sente il bisogno. Il contesto educativo è l’ambiente scientificamente organizzato che accompagna il bambino ad acquisire coscienza delle proprie capacità e diventare sempre più indipendente. Il bambino – conclude Ferrari – può scegliere di svolgere liberamente le attività attraverso l’uso dei materiali che sono sempre a sua disposizione, collocati alla sua altezza e sapientemente disposti dalla maestra».

