
Le edicole sono già interessate dalla convenzione tra l’assessorato alle Attività economiche, Smart City, Promozione della città e turismo del Comune e il Sinagi (Sindacato nazionale giornalai d’Italia), con la quale le rivendite di giornali cittadine hanno l’opportunità di essere punti d’anagrafe decentrati per il rilascio di numerosi certificati, grazie ai collegamenti protetti in rete coi Servizi demografici comunali.
La nuova sperimentazione apre potenzialmente la strada a un futuro coinvolgimento delle edicole come punti informativi per i turisti, in accordo con i servizi comunali di riferimento.
La collaborazione con le edicole è contemplata dalla legge 96 del 21 giugno 2017, che prevede che “i punti vendita della stampa quotidiana e periodica esclusivi, possono svolgere l’intermediazione di servizi a valore aggiunto, a favore delle amministrazioni territoriali, fermi restando gli eventuali vincoli autorizzativi previsti, per tali attività e servizi ulteriori, dalla normativa vigente”.
Sulla base di questo, l’Anci (Associazione nazionale comuni italiani), le organizzazioni sindacali degli edicolanti e la Fieg (Federazione italiana editori giornali) a dicembre 2018 hanno siglato un protocollo in ordine alla regolamentazione locale in materia per sostenere la categoria: prevede che i Comuni promuovano la funzione delle edicole come “centro servizi al cittadino”.

