
Il libro di Salinger non è solo un romanzo di formazione, ma è una lezione di scrittura e di costruzione del personaggio. Holden Claufield, un po’ ribelle, un po’ sbruffone, tendenzialmente bugiardo, ha un forte senso critico e una certa sagacia; è il rappresentante perfetto dell’insoddisfazione giovanile. Come un contemporaneo Peter Pan, ha paura di crescere perché teme che crescendo diventerà il tipo di persona che più detesta; ma la sua storia non è una favola e non ha un lieto fine. Nel 1951, quando il libro che ne raccontava le avventure arrivò sul mercato, ottenne immediatamente un grande successo e da quel momento, ormai quasi 70 anni fa, il Giovane Holden non ha più smesso di appassionare i lettori.
Simone Maretti
Laureato in filosofia presso l’università di Bologna, fin da bambino ama leggere. Dice che allora non aveva strumenti né consapevolezza per capire cosa, nella lettura, lo affascinasse; si limitavo a trarre dai libri un piacere immediato.
Ha sempre letto solo ciò che lo incuriosiva, rifiutando suggerimenti dall’esterno. La sua attività consiste in questo: narrare, riassumendola, la trama di un romanzo o di un racconto o di un’opera teatrale. Per fornire uno stimolo alla lettura integrale del testo. E’ solito accompagnare la narrazione con letture di brani scelti che considera particolarmente significativi e adatti a suggerire la possibilità di un contatto immediato col testo stesso. Ha frequentato un corso di dizione, e ciò gli consente di dar vita a quella che viene definita “lettura espressiva”.
L’appuntamento godrà dell’accompagnamento musicale a cura di Alessandro Pivetti: pianista, compositore, arrangiatore e improvvisatore al pianoforte, si è diplomato in composizione e in pianoforte presso il conservatorio “G.B. Martini” di Bologna. Dal 2009 lavora come musicista e compositore delle musiche degli spettacoli del Teatro dei Venti di Modena, e in generale come arrangiatore orchestrale e trascrittore di parti strumentali nel campo della musica sia moderna che classica. Ha al suo attivo svariati riconoscimenti di carattere musicale e riveste importanti incarichi come insegnante presso i conservatori di Modena e Carpi, alcune scuole musicali e la Fondazione Pavarotti di Modena. Come responsabile musicale dell’ufficio liturgico della diocesi di Carpi, accompagna all’organo, compone e cura l’arrangiamento dei brani eseguiti in occasione delle solennità.
L’ingresso è libero e gratuito, fino ad esaurimento posti.

