
Mentre uno dei due filmava, l’altro ha tracciato sul portone in legno del commissariato le cifre 1 3 1 2, traslitterazione numerica della parola ACAB, acronimo inglese che indica un noto slogan contro le forze dell’ordine. Sono stati subito bloccati e denunciati. Come era prevedibile, l’ingresso dell’ufficio di Polizia è infatti vigilato da telecamere di sorveglianza e il gesto è stato visto in tempo reale dagli stessi agenti del commissariato che erano in servizio e che sono intervenuti.

