
Previste nuove modalità di gestione e le risorse necessarie per gli investimenti, come richiesto dagli enti locali, compresi 100 milioni per la Cispadana, oltre a opere di miglioramento dell’asse autostradale come la terza corsia nel tratto Campogalliano-Verona.
Gian Domenico Tomei, presidente della Provincia di Modena, partecipando a un incontro a Trento, nella sede dell’Autobrennero, sui contenuti dell’accordo ha verificato che sono previsti anche le risorse richieste, pari a 800 milioni di euro, per la viabilità di accesso nei territori attraversati dall’autostrada, di cui 60 milioni per la viabilità provinciale modenese.
L’accordo prevede per i prossimi 30 anni investimenti pari a quattro miliardi e 100 milioni di euro per migliorare il corridoio da Modena al Brennero, comprese le risorse, in parte già accantonate dalla società, per le opere ferroviarie e le tratte d’accesso del tunnel di base del Brennero.
Tra le opere previste nel piano spiccano, inoltre, la terza corsia dinamica tra Bolzano nord e Verona (oltre un miliardo), la terza corsia tra Verona e Modena (740 milioni); previsti anche la costruzione di nuove barriere antirumore lungo tutto il tratto autostradale (230 milioni di euro), il rifacimento delle stazioni autostradali e dei centri di servizio (100 milioni), delle aree di servizio (170 milioni), il risanamento di cavalcavia (250 milioni), la realizzazione di parcheggi e autoparchi (70 milioni) e la manutenzione straordinaria di viadotti e opere d’arte (430 milioni).
Tra le novità figura anche l’introduzione di una tariffa ambientale con la quale saranno finanziate le opere complementari all’autostrada, funzionali allo sviluppo della ferrovia e dell’intero corridoio del Brennero.

