
Valzer, polka, mazurka, marcia, serenata, costituiscono il repertorio dei cosiddetti ballabili.
Questa musica, troppo spesso maltrattata da suoni finti e tastiere elettroniche, riprende vita nella sua forma originaria attraverso l’uso degli strumenti più diffusi nella nostra tradizione.
Osteria del Mandolino
Mandolini, ocarina, clarinetto, chitarra e contrabbasso si incontrano all’Osteria del Mandolino, un luogo dell’anima nato dalle nebbie del passato, un luogo nel quale cose antiche tornano a vivere e dove è ancora possibile ascoltare una serenata, avere vent’anni e ballare abbracciati, ed in un percorso di ri-conoscenza entrare in contatto con la parte più intima e vera di noi stessi.
E’ con questo spirito, quello delle osterie, che può capitare l’incursione di altri amici e musicisti.
Il nome “Osteria del Mandolino” è un omaggio ad un mondo non accademico che ha contribuito enormemente allo sviluppo e alla diffusione dei repertori. Le osterie, infatti, insieme alle sale da barba, erano luoghi dove si riunivano a suonare i musicisti e dove si potevano ascoltare grandi maestri italiani, con un rispetto oggi quasi dimenticato.
IN CASO DI MALTEMPO IL CONCERTO SI TERRA’ PRESSO IL TEATRO TROISI (Viale Rimembranze 8)

