
Alla vista della donna che stava guidando pericolosamente perché “impegnata” a farsi dei selfie, i militari le hanno intimato l’alt per contestarle la violazione prevista dal Codice della Strada. Irritata dall’intervento dei Carabinieri, la donna, dopo aver esibito e consegnato la patente di guida al militare, ha tentato di riprendersela azzannandolo ad una mano. Fortunatamente illeso, ma spaventato, il militare ha messo da parte il Codice della Strada e ha impugnato quello Penale: Art. 337 C.P. A quel punto, la donna si è scusata del suo atteggiamento, verosimilmente dovuto a un colpo di calore e si è lasciata identificare.

