
«Per il distretto biomedicale, che ha saputo reagire al terremoto del 2012 e ha investito decine di milioni di euro creando nuovi posti di lavoro, il collegamento autostradale tra A22 e A13 è fondamentale – dichiara Ballotta – Inoltre, nell’attuale fase di rallentamento dell’economia, un’opera per la quale si prevede un investimento di 1,3 miliardi di euro garantisce occupazione e rappresenta, quindi, – conclude il segretario generale della Cisl Emilia Centrale – un’occasione di sviluppo non solo per il nostro territorio, ma per l’intero Paese».

«Anche la cooperazione trarrà vantaggi dal collegamento autostradale tra Autobrennero e Bologna-Padova. Basti pensare – spiega Piccinini – a tre eccellenze agroalimentari cooperative, come il Parmigiano Reggiano, il Lambrusco e la pera, che sono diffusamente presenti nell’Area Nord e che dipendono sempre più dall’export.
Inoltre questa infrastruttura può sviluppare ulteriormente un territorio che, nonostante il terremoto, – conclude il presidente di Confcooperative Modena – ha dimostrato una vitalità straordinaria che merita di essere accompagnata e incoraggiata».

