
I Carabinieri del Comando Provinciale di Reggio Emilia ribadiscono l’appello a diffidare di chiunque contatti telefonicamente anziani o si presenti alla loro porta come avvocato, appartenente alla Forze dell’Ordine o delegato di qualsivoglia azienda fornitrice di servizi, lasciando l’ingresso sempre chiuso e provvedendo all’immediata segnalazione del fatto al numero di emergenza “112” e ad un prossimo congiunto. L’invito è rivolto anche ai familiari degli anziani ai quali si raccomanda di sensibilizzare nel senso i propri cari, e di mantenere costante l’attenzione su tale fenomenologia in modo da segnalare all’Arma dei Carabinieri ogni episodio degno di rilievo.
Tutti i cittadini, in particolare dei centri minori, in caso vengano notate persone non del luogo che interloquiscono con persone anziane residenti, anche in modo affabile, sono altresì invitati a segnalare il fatto ove possibile memorizzando l’abbigliamento, altezza e corporatura degli sconosciuti, nonché i veicoli in uso. Questi solitamente operano al mattino, accreditandosi con richieste pressoché insolite, quali quella della verifica della qualità dell’acqua o di possibili fughe di gas, consigliando di riporre gli averi in luoghi improbabili, vedasi stratagemma del frigorifero. Da non sottovalutare, infine, la possibilità della presenza di complici che approfittando della distrazione dei proprietari di casa impegnati a discutere con i fantomatici tecnici di aziende fornitrici di servizi, si introducono in casa dagli ingressi secondari asportando quanto reperito.

