
Con il nuovo accordo quinquennale, l’Università di Bologna e il Gruppo Hera si impegnano alla realizzazione condivisa di progetti multidisciplinari che possano coinvolgere studenti, docenti, ricercatori, risorse del Gruppo Hera e professionisti del settore, sui temi della didattica e alta formazione, orientamento e inserimento al lavoro, internazionalizzazione, trasferimento tecnologico, cooperazione allo sviluppo, sostenibilità ed innovazione sociale con un forte impatto sul territorio e la società.
Tantissime le iniziative e attività messe in campo, già negli anni scorsi, dall’Ateneo ed Hera, anche in virtù dei precedenti accordi di collaborazione. Solo negli ultimi mesi, ad esempio, sono stati organizzati 3 workshop che hanno coinvolto numerosi gruppi di ricerca dell’Università e il personale della multiutility allo scopo di esplorare ed attivare nuove collaborazioni.
L’Alma Mater ed Hera, inoltre, fanno parte del partenariato pubblico-privato relativo al centro di competenza ad alta specializzazione nelle tecnologie “Industria 4.0” (Bi-Rex) e, oltre a numerosi progetti di ricerca congiunta, hanno partecipato a un programma finanziato dalla Commissione Europea per lo sviluppo delle smart cities.
Lato formazione e placement, il Gruppo ha ospitato oltre 200 tirocini tra curriculari e post lauream di studenti Unibo ed ha attivamente partecipato ai principali eventi di orientamento al lavoro, quali il Career Day e il Recruiting Day.
Inoltre, l’università di Bologna partecipa attivamente ai lavori del Comitato Scientifico di HerAcademy, Corporate University del Gruppo Hera, contribuendo alle attività di ricerca e progettazione nell’ambito dei workshop organizzati periodicamente.
“Siamo felici di consolidare, con questo nuovo accordo con Hera, una collaborazione che va avanti già da alcuni anni – commenta il Rettore Francesco Ubertini – con l’obiettivo di realizzare attività e progetti innovativi su diversi temi ed essere sempre più competitivi in Europa. Sostenibilità e innovazione didattica saranno solo alcune delle parole chiave di questa nuova fase di collaborazione, con uno sguardo sempre più attento all’economia circolare e alla formazione permanente e continua del personale”.
“La collaborazione tra il Gruppo Hera e l’Alma Mater non è una novità ma una conferma. – ha dichiarato il Presidente Esecutivo del Gruppo Hera Tomaso Tommasi di Vignano – Questo perché siamo convinti che partnership con le istituzioni della formazione sono state e saranno motivo di arricchimento per l’azienda e un’occasione per co-costruire insieme il futuro di questo territorio. Inoltre, mantenere aperto il dialogo con l’Università, rappresenta un’opportunità per cogliere i bisogni e le sfide che le generazioni del futuro si troveranno a affrontare: un aspetto decisivo per Hera che a questi bisogni e a queste sfide vuole dare una risposta”.

