
E poi 306 progetti formativi rivolti ad imprenditori, manager e professionisti, finanziati conaltri 10 milioni di euro, per aumentarnele competenze necessarie a disegnare, attivare e consolidare strategie di innovazione. L’obiettivo è quello far crescere la competitività del sistema manifatturiero e delle imprese che operano nell’ambito dei servizi alle persone, turismo e commercio.
Tutto questo è il pacchetto di percorsi formativi che si svolgeranno in tutta l’Emilia-Romagna, illustrato oggi in viale Aldo Moro alla stampa dall’assessore regionale alla Formazione e Lavoro, Patrizio Bianchi. Presenti anche i presidenti e i direttori degli Istituti Tecnici Superiori (ITS).
“Da inizio legislatura- ricorda l’assessore regionale- abbiamo già investito quasi 60 milioni di euro per rispondere alla domanda delle imprese di tecnici specializzati e offrire opportunità di lavoro qualificato ai giovani. Mentre sono 20 milioni le risorse destinate per trasferire alle imprese le competenze necessarie ad intraprendere strategie di innovazione e di riposizionamento strategico. Continuiamo dunque e rafforziamo il percorso intrapreso per far crescere le nostre aziende e rafforzare la competitività del territorio”.
Ai giovani e alle persone in cerca di lavoro si rivolgono dunque i 79 percorsi post diploma della Rete Politecnica, a cui potranno partecipare in Emilia-Romagna circa 1.600 ragazzi: 29 corsi ITS, della durata di due anni e realizzati dagli Istituti Tecnici Superiori e 50 corsi IFTS, che prevedono un anno di Istruzione e Formazione Tecnica superiore.
Per chi già lavora, invece, sono disponibili 306 percorsi di formazione continua e azioni ‘non corsuali’, cioè svolte sul campo e non in aula- anche in questo caso al via in autunno -peraccompagnare, anche singolarmente, le imprese al trasferimento delle competenze acquisite in aula in modalità gestionali e organizzative all’interno dell’azienda.
I percorsi formativi degli Istituti Tecnici Superiori (Its)
Per il biennio 2019/2021 le 7 Fondazioni Its dell’Emilia-Romagna realizzano 29 percorsi formativi biennali per conseguire il titolo di Tecnico Superiore, a cui potranno partecipare 600 persone. Quella realizzata dagli Its è una formazione post diploma non universitaria, che risponde ai fabbisogni di innovazione e specializzazione delle imprese dell’Emilia-Romagna, progettata e realizzata dalle Fondazioni di cui fanno parte imprese, università, enti di ricerca, istituti scolastici, enti di formazione professionali ed enti locali.
Quattro le novità nell’offerta formativa di quest’anno: Tecnico superiore per la progettazione e realizzazione di sistemi di realtà aumentata e virtuale, che si terrà a Casalecchio di Reno (BO), Tecnico superiore per la gestione commerciale internazionale di prodotti e servizi, a Modena, Tecnico superiore per l’automazione e i sistemi meccatronici, a Rimini e Tecnico superiore per la gestione logistica del freddo e l’intermodalità, a Parma.
Tra i docenti degli Its vi è una presenza significativa di professionisti provenienti dal mondo del lavoro e, nel corso del biennio, gli studenti hanno l’opportunità di fare un’esperienza formativa all’interno di imprese anche con sede all’estero.
I percorsi, co-finanziati dalla Regione con oltre 8,7 milioni di euro del Fondo sociale europeo e risorse nazionali, durano 2 anni e rilasciano un diploma di Tecnico superiore valido a livello nazionale. Sono rivolti a giovani e adulti in possesso del diploma di scuola secondaria di II grado (maturità) e, per iscriversi, è necessario sostenere e superare una prova di accesso. Le iscrizioni dovranno essere presentate entro il 16 ottobre.
I percorsi Its sono pubblicati, divisi per Fondazione e con l’indicazione del luogo, all’indirizzo https://formazionelavoro.regione.emilia-romagna.it/rete-politecnica/approfondimenti/istituti-tecnici-superiori-its/offerta-2019-2021
I percorsi di Istruzione e Formazione Tecnica e Superiore (Ifts)
50 sono poi i percorsi di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore (IFTS) approvati dalla Regione per l’anno formativo 2019/2020; si svolgeranno su tutto il territorio e sono rivolti complessivamente a 1.000 potenziali destinatari, con un finanziamento di circa 6 milioni di euro.
I percorsi, che partiranno entro novembre 2019, sono gratuiti, durano 800 ore e rilasciano al termine un certificato di specializzazione tecnica superiore valido a livello nazionale. I giovani potranno frequentare i percorsi e conseguire il certificato di specializzazione tecnica superiore anche in apprendistato. Anche in questo caso, per iscriversi, è necessario sostenere e superare una prova di accesso. Dei corsi approvati, 15 fanno riferimento a specializzazioni dell’area professionale “Cultura, informazione e tecnologie informatiche”, 5 all’area “Manifattura e artigianato” , 23 all’area “Meccanica, impianti e costruzioni” , 2 all’area “Servizi commerciali” e 5 all’area “Turismo e sport” , per un totale di 17 diverse professionalità.
L’elenco completo dei percorsi Ifts, con indicazione del luogo di svolgimento, è pubblicato all’indirizzo http://formazionelavoro.regione.emilia-romagna.it/rete-politecnica/approfondimenti/istruzione-e-formazione-tecnica-superiore-ifts/percorsi-19-20
Cos’è la Rete Politecnica
La Rete Politecnica costituisce uno dei quattro segmenti di ER educazione e Ricerca Emilia-Romagna, l’infrastruttura regionale che offre alle persone e alle imprese opportunità per acquisire conoscenze e competenze orientate alla specializzazione, all’internazionalizzazione e all’innovazione al fine di rafforzare, attraverso la qualificazione dei singoli, la competitività dei territori.
È costituita dai percorsi realizzati dagli Istituti tecnici superiori (Its), dai percorsi di Istruzione e formazione tecnica superiore (Ifts) e dai corsi di Formazione superiore. Dal 2015 sono stati finanziati: 104 percorsi biennali di Istruzione Tecnica Superiore (ITS) per formare 2.200 tecnici superiori, 225 percorsi di Istruzione e formazione tecnica superiore (IFTS) della durata di 800 ore per formare 4.500 tecnici specializzati capaci di presidiare e gestire i processi organizzativi e produttivi di impresa, 98 percorsi più brevi di Formazione superiore per formare oltre 1200 figure gestionali e manageriali. Entro la fine del 2019 saranno finanziati ulteriori percorsi di Formazione superiore che si realizzeranno nel corso del 2020.
306 progetti per aumentare le competenze di lavoratori, professionisti e imprese
Dopo un primo bando approvato nel 2016 (10 milioni di euro, 19mila partecipanti e 4mila imprese coinvolte, di cui il 97% piccole e medie), la Giunta ha approvato, in esito ad un secondo bando, 306 progetti formativi per dare a imprenditori, figure chiave delle imprese e professionisti (ordinistici e non) le competenze necessarie per disegnare, attivare e consolidare strategie di innovazione che puntino ad incrementare il profilo competitivo del sistema manifatturiero e delle imprese che operano nell’ambito dei servizi alle persone, turismo e commercio. 10 milioni di euro le risorse del Fondo sociale europeo investite, che con il cofinanziamento di privati diventano oltre 12,6 milioni.
L’offerta formativa è stata progettata con l’obiettivo di incrementare il valore aggiunto dei prodotti e dei servizi, individuarne di nuovi, identificare nuovi bisogni, aprire nuovi mercati; incrementare la qualità dei prodotti e dei servizi anche rispondendo alla domanda di personalizzazione.
Due gli ambiti: manifattura e servizi connessi e servizi alle persone, turismo e commercio. Sul primo, si lavorerà per acquisire competenze necessarie a combinare diverse tecnologie per integrare la fabbrica e le filiere produttive in modo da renderle un sistema integrato, connesso, in cui macchine, persone e sistemi informativi collaborano fra loro per realizzare prodotti, servizi e ambienti di lavoro più intelligenti.
Sul secondo ambito, turismo e commercio, si punterà a fare acquisire competenze necessarie a definire e perseguire processi di qualificazione e innovazione del sistema regionale dell’accoglienza e per garantire qualità alle città e ai territori dell’Emilia-Romagna.
I percorsi saranno di formazione continua e azioni non corsuali per accompagnare le realtà imprenditoriali, anche singolarmente, al trasferimento delle competenze acquisite in aula in comportamenti e modalità gestionali nelle organizzazioni di lavoro.

