
Gli accertamenti svolti nell’immediatezza dei fatti e le successive indagini coordinate dalla locale Autorità Giudiziaria, hanno consentito di risalire ai due uomini, i quali tra l’altro conoscono la vittima e frequentano il medesimo contesto sociale. Nel corso delle perquisizioni presso le abitazioni dei due presunti aggressori sono stati rinvenuti alcuni indumenti indossati da uno dei due soggetti la notte del 4 settembre, nonché la refurtiva consistente in un telefono cellulare ed altri effetti personali.

