
Nel discorso di commiato, il Comandante cedente ha ricordato che “Modena è l’Accademia e l’Accademia è Modena”, sottolineando il legame indissolubile che da oltre settanta anni unisce l’Istituto alla città, rapporto che si è consolidato nel tempo e che si concretizza quotidianamente attraverso le sinergie e le collaborazioni con le realtà sociali, culturali, sportive e produttive del territorio; “la presenza dell’Accademia Militare non è solamente una presenza fisica, ma è un’attiva partecipazione agli eventi che, così riccamente, animano la vita di questa città”, poiché “questo splendido Palazzo Ducale che ci ospita è un bene che non appartiene solamente all’Istituzione militare ma è patrimonio della città e dell’intera comunità modenese”.

Nel suo intervento il Comandante per la Formazione e Scuola di Applicazione dell’Esercito ha sottolineato che il cambio del Comandante “non è solo un atto dal significato formale, ma è il momento sostanziale della transizione tra le energie morali e professionali che il Comandante ha trasmesso agli allievi e ai proprio collaboratori, e il vigore ed entusiasmo che porta con se il nuovo Comandante”.

L’Accademia Militare è erede delle tradizioni della Reale Accademia istituita il 1° gennaio 1678 ed è l’Istituto Militare di formazione di base più antico al mondo, precedendo l’Accademia russa di San Pietroburgo, la Royal Military Academy inglese, la Ecole Royale Militaire francese e, infine, l’Istituto militare di West Point negli Stati Uniti d’America.


