
Una delegazione del coordinamento e del sindacato Cub è stata ricevuta dal dott. Di Palma, vice-direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale. Il dott. Di Palma ha detto di condividere le preoccupazioni degli insegnanti: i dirigenti dell’Usr considerano importante la salvaguardia della continuità didattica e condividono in pieno il problema sollevato dagli insegnanti. La delegazione ha anche posto l’importanza della salvaguardia dell’anno di prova: l’Usr ha ribadito l’importanza di segnalare eventuali irregolarità che inficino questo principio. E’ stato posto il problema anche della mobilità, cioè della possibilità per i maestri assunti in altra provincia o lontano da casa di cambiare provincia o scuola già dal prossimo anno (per ora vi è un blocco triennale). La direzione dell’Usr ha garantito che inoltrerà le nostre richieste al Miur e per quanto possibile si sta facendo parte attiva per chiedere una soluzione al ministero.
E’ importante ora che tutti i lavoratori della scuola si mobilitino, unitariamente, per difendere il posto di lavoro, la continuità didattica e per chiedere un piano di investimenti alla scuola pubblica, sempre più tartassata dai piani di privatizzazione e smantellamento degli scorsi anni. Analoghe manifestazioni si sono svolte nelle scorse settimane a Milano e Torino. Sono già in calendario due scioperi della scuola: il 27 settembre (con gli studenti del Friday for Future) e il 25 ottobre. Gli insegnanti continueranno a farsi sentire!
Coordinamento Lavoratori Scuola Emilia Romagna

