
Le indagini condotte a ridosso del fatto, tuttavia, lo hanno subito sconfessato; si è difatti verificato che nessun prelievo di denaro era stato eseguito e che quel coltello rinvenuto nelle adiacenze dello sportello, non era stato abbandonato dal presunto rapinatore bensì faceva parte del servizio di stoviglie di casa sua. “Speravo che lo avreste arrestato”, dirà l’uomo ai Carabinieri.
Invece sarà lui a doversi presentare in Tribunale per rispondere di simulazione di reato e porto abusivo di oggetti atti ad offendere.

