
Suonando l’antico organo monumentale custodito nella chiesa, “ritrovato” dopo il restauro concluso da poco, Alessio Corti eseguirà la Pièce d’orgue, la Sonata in trio n.1 in Mi bemolle maggiore e la Passacaglia et thema fugatum in Do minore di Bach. La seconda parte del concerto è invece dedicata a Mendelssohn, che di Bach era un cultore e che fu determinante per la sua riscoperta nell’Ottocento. Di Mendellsohn, Corti eseguirà la Sonata in Do minore op.65 n.2, l’Andante con variazioni in Re maggiore e la Sonata in Si bemolle maggiore op. 65 n.4.
Giunto alla 17ª edizione, il “Modena organ festival”, la rassegna di musica per organo che coinvolge anche i Comuni di Sassuolo e Bomporto, proseguirà fino a dicembre con appuntamenti nelle chiese modenesi ma anche nel Palazzo comunale e in luoghi insoliti come un capannone industriale.
La manifestazione, inserita nel programma di “ArmoniosaMente”, è organizzata dall’associazione “Amici dell’organo J. S. Bach” per la direzione artistica di Stefano Pellini, con il contributo di Fondazione Cassa di risparmio Modena, Regione Emilia Romagna, Lapam confartigianato e Bper; e il patrocinio dei Comuni di Modena e Sassuolo.
Il maestro Alessio Corti è ospite del festival fin dal 1995. Milanese di nascita, si è specializzato al Conservatorio superiore di Ginevra, città dove oggi è professore di Organo e improvvisazione alla Haute École de musique. Corti è anche organista titolare della chiesa di Santa Maria Segreta e direttore artistico della Fondazione Organo della basilica di San Babila a Milano.

