
L’appuntamento acquista un ulteriore peso nel momento in cui altri cinque militari italiani sono stati feriti durante un attentato in Iraq, domenica 10 novembre, nella zona di Suleymania, nel Kurdistan iracheno. Tre dei cinque militari sono in condizioni gravi, ma non sarebbero in pericolo di vita.
Il ritrovo è previsto alle 9,30 presso il monumento dedicato alle vittime dell’attentato in località Prati a Castel di Casio. Qui è previsto l’alzabandiera alla presenza delle autorità civili e militari alle 9,45 e la successiva deposizione di una corona. Interverranno in seguito il sindaco di Castel di Casio Marco Aldrovandi, i rappresentanti dell’arma dei carabinieri e Giovanni Zaccanti, cofondatore di Caffitaly e attuale presidente di Parmacotto SpA, a nome degli imprenditori locali.
La ricorrenza di Castel di Casio si contraddistingue perché ricorda un tragico avvenimento del passato con uno sguardo rivolto ad un futuro che ci si augura migliore, grazie al coinvolgimento degli studenti. Ogni anno infatti in questa occasione viene consegnata una borsa di studio offerta da alcuni imprenditori dell’alta valle del Reno rivolta alle scuole di Castel di Casio, chiamate di volta in volta a lavorare su temi specifici. L’oggetto quest’anno era “Una vita per la pace e i diritti dell’umanità”.
I ragazzi delle scuole medie di Castel di Casio leggeranno i loro messaggi sul tema alle 10,45; a seguire è infatti prevista la visita per apprezzare i lavori realizzati e la premiazione nei locali della Sala Civica “Carlo Cosimi” con l’assegnazione delle borse di studio.

