
Alla presentazione, condotta dal giornalista Alberto Venturi, intervengono il sindaco Francesco Tosi, l’assessore alle politiche culturali Morena Silingardi, Luigi Giuliani e Luciano Callegari, Ercole Leonardi presidente Lapam Confartigianato di Fiorano e l’imprenditore Paride Pini.
Saliranno sul palco per ricevere un riconoscimento alla loro pluridecennale attività, quattro associazioni: il Club Amici di Fiorano che si riunisce dagli anni Sessanta, il Gruppo Sportivo Pedalpino che ha compiuto 50 anni, il Circolo Nuraghe che ne compie 40 nel 2020 e l’Associazione Arte e Cultura che ha festeggiato con una mostra collettiva i suoi primi vent’anni di attività.
Un momento speciale sarà dedicato anche ad gruppo di ragazzi del Babele che hanno qualcosa da raccontare alla loro comunità.
“Via Ruvinello e Via del Castello – racconta Luigi Giuliani – mi hanno suscitato una grande curiosità che alla fine mi ha coinvolto, con tanti episodi dove gli attori erano tutti protagonisti di un film in bianco e nero: vicende di vita vissuta che ci appartengono e riguardano tutta la collettività visto che la maggior parte delle famiglie che vivevano in queste due strade erano contadine. Tante le immagini, sempre in bianco e nero; raccontano una vita vissuta e l’evoluzione della famiglia agreste dal lavoro nei campi all’occupazione industriale. Una trasformazione dei contadini che sono diventati operai e, non di rado, imprenditori. Il progresso della scienza e della tecnologia ha cancellato cose, concezioni e modi di vita, parole, mestieri, modi di lavorare. E’ scomparsa la civiltà contadina in Via Ruvinello e Via Castello che in tanti hanno vissuto e che, con queste loro storie, intendono ricordare alle nuove generazioni”.

