
La legge prende in considerazione solo i monopattini elettrici, quindi per segway, monoruote e hoverboard il riferimento rimane il cosiddetto decreto Toninelli dello scorso luglio che si limitava ad autorizzare la sperimentazione nelle città che l’avrebbero deliberata. E Modena per ora non rientra tra queste.
I monopattini elettrici, quindi, se corrispondono tecnicamente alle prescrizioni normative, possono circolare seguendo le norme del Codice della strada. “Attenzione al rispetto dei limiti di velocità – si raccomanda la Polizia municipale – e cautela nell’affrontare aree dove circolano altri veicoli, si suggerisce l’utilizzo su piste ciclabili e nelle zone 30. Ovviamente è vietato circolare sui marciapiedi o nelle zone riservate ai pedoni e i monopattini vanno parcheggiati negli spazi di bici e moto. Al momento la regolamentazione è sostanzialmente equiparata a quella delle bici elettriche ma sarebbe auspicabile una circolare ministeriale per alcune precisazioni più di dettaglio sugli aspetti tecnici dei mezzi e sulla loro funzionalità”.
Di certo, i monopattini elettrici non devono essere assicurati, ma un’assicurazione sulla persona che lo conduce potrebbe essere molto utile, per sé e per gli altri utenti della strada. Non si prevedono posti a sedere (il decreto li vietava, la nuova norma non li cita) e sul monopattino può viaggiare una sola persona. I mezzi con una potenza del motore elettrico superiore ai 500 watt rimangono fuori legge e quindi possono essere sanzionati anche pesantemente.

