
La vittima, un 20enne reggiano, dovendo acquistare autoricambi per la sua auto, dopo aver visto su una pagina Facebook un “pezzo” che faceva al caso suo, ha contattato prima via mail e poi via WhatsApp l’inserzionista concordando l’acquisto di quanto venduto per l’importo di 750 euro. Dopo aver versato il corrispettivo dovuto e non vedendo arrivare la merce, cercava invano di contattare l’utenza telefonica associata all’annuncio trappola. Materializzato di essere rimasto vittima di un raggiro, il giovane si è presentato ai carabinieri della stazione di Castellarano formalizzando la denuncia. Dopo una serie di riscontri tra la carta prepagata dove erano confluiti i soldi e l’utenza telefonica attraverso la quale correvano le trattative, i carabinieri catalizzavano le attenzioni investigative sull’odierno indagato nei cui confronti venivano acquisiti una serie di incontrovertibili elementi di responsabilità per il reato di truffa, per la cui ipotesi veniva quindi denunciato.

