Il Consiglio Comunale di Fiorano Modenese nell’ultima seduta ha approvato alla unanimità il documento presentato dalla maggioranza ed illustrato dal consigliere Alessandro Corbelli per richiedere al Parlamento di istituire ufficialmente la giornata della memoria e dell’impegno contro le mafie, scegliendo la data del 21 marzo, poiché dal 21 di marzo del 1996 Libera, in collaborazione con Avviso Pubblico, organizza e celebra la Giornata della Memoria e dell’Impegno, per ricordare tutte le vittime delle mafie e per ribadire la necessità di un impegno comune nell’azione di contrasto alle mafie.

Dal 1996 è attiva l’associazione nazionale “Avviso Pubblico – Enti locali e Regioni per la formazione civile contro le mafie” che raccoglie comuni, province e regioni di tutta Italia impegnati sul fronte dell’educazione alla legalità democratica e del contrasto alle mafie” spiega il documento.

“Le mafie – recita il documento – non sono solo un problema di ordine pubblico, né costituiscono un pericolo solo per le regioni meridionali, ma rappresentano la più forte insidia alla convivenza civile, alla saldezza e credibilità delle istituzioni e al corretto funzionamento dell’economia; il 21 marzo dunque diventa anche strumento di informazione e di sensibilizzazione. Nel giorno in cui si festeggia il ritorno della primavera, si ricordano le vittime di mafia proprio a significare che non può esistere rinnovato e attivo impegno per un’Italia senza mafie, senza la memoria di chi ha dato la vita in questa lotta. La memoria delle vittime come ragione e nutrimento dell’attuale e permanente impegno”.
“Considerato che la richiesta di istituire ufficialmente il 21 marzo di ogni anno come Giornata in ricordo delle vittime innocenti delle mafie è stata scritta e presentata nel documento finale di Contromafie, documento che è stato diffuso da molteplici mezzi di informazione italiani e stranieri; ritenendo che l’antimafia non ha coloritura partitica, appartiene a tutti quei cittadini e a tutte quelle forze politiche che hanno avuto e hanno la capacità e la volontà di non piegarsi al ricatto mafioso, ed il 21 marzo potrebbe dunque davvero diventare una data ufficiale, nella quale tutti coloro che si impegnano per un’Italia libera dalla mafie possano riconoscersi” il Consiglio Comunale di Fiorano “impegna l’Amministrazione comunale, provinciale, regionale affinché si facciano promotrici di una specifica iniziativa per richiedere con questo ordine del giorno al Parlamento Italiano di approvare una legge che istituisca ufficialmente la Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime delle mafie il 21 marzo”.