
Per questo motivo, al termine di un complesso iter giudiziario, la Procura della Repubblica di Taranto ha emesso nei suoi confronti un ordine di esecuzione pena che ha trasmesso ai Carabinieri della Stazione di Reggio Emilia San Croce, visto che il condannato aveva fissato il suo domicilio in città. I Carabinieri reggiani, quindi, ieri hanno rintracciato il 42enne che, dopo la notifica della misura restrittiva, è stato associato alla Casa Circondariale di Reggio Emilia dove dovrà scontare la pena.

