
Si tratta di uno dei nuovi casi che saranno comunicati dalla Regione Emilia-Romagna nel pomeriggio.
A Montecchio è stata immediatamente avviata l’analisi epidemiologica per individuare i contatti tra familiari, operatori, degenti e visitatori, per attivare le misure previste in questi casi, sotto il coordinamento della direzione medica dell’Ospedale, di sanità pubblica e degli specialisti delle malattie infettive.
All’Ospedale di Montecchio sono inoltre state adottate in via cautelativa le seguenti misure:
a) trasferimento dei pazienti che richiedono il ricovero urgente per patologia medica e chirurgica negli altri ospedali della rete provinciale,
b) sospensione dell’attività ambulatoriale per esami, visite e interventi non urgenti fino a nuova disposizione. Saranno pertanto mantenute le attività ambulatoriali con classe di priorità Urgente (U) e Urgenza Breve (B). I cittadini con appuntamenti programmati saranno contattati dai servizi dell’Azienda per fissare una nuova data e sede,
c) trasferimento dell’attività chirurgica in urgenza all’Ospedale di Guastalla,
d) trasferimento dell’attività ortopedica in urgenza all’Arcispedale di Reggio Emilia,
e) chiusura del Centro Prelievi. I prelievi urgenti e quelli per pazienti in terapia anticoagulante saranno effettuati alla Casa della Salute di S. Ilario dal lunedì al venerdì.
f) contingentamento e restrizione degli orari di visita ai degenti.
Il Punto Nascita e le attività ostetrico-ginecologiche rimangono attivi.
Rinnoviamo l’invito a tutti i cittadini con tosse o febbre a non recarsi direttamente negli ospedali o negli ambulatori, ma a mettersi in contatto telefonicamente con il medico curante, o a chiamare per informazioni il numero verde della Regione Emilia-Romagna 800.033.033 o il numero dedicato dell’AUSL di Reggio Emilia 0522.339000.
Si invitano in particolare le persone anziane e con patologie croniche a limitare i contatti e le uscite non indispensabili.

