
Le restrizioni degli spostamenti imposti per l’emergenza sanitaria Covid 19 non fermano le illecite condotte correlate allo spaccio di sostanze stupefacenti, come stanno dimostrando le attività al riguardo condotte dai carabinieri reggiani, in ultimo l’odierna portata a compimento dai militari in forza alla sezione operativa della compagnia di Reggio Emilia. È successo l’altro tardo pomeriggio, poco prima delle 17.00, quando una pattuglia dei carabinieri della sezione operativa della compagnia di Reggio Emilia, durante un servizio mirato ad assicurare il rispetto delle prescrizioni imposte per prevenire la diffusione del “Covid-19, procedevano al controllo di un giovane che a piedi si trovava in prossimità dell’intersezione tra viale Umberto Prima e viale Timavo d Reggio Emilia alle porte del centro di Reggio Emilia. Già nella prima fase dell’identificazione, il giovane oltre a mostrarsi visibilmente preoccupato non era in grado di giustificare la sua presenza a Reggio Emilia sebbene abitante a Quattro Castella, ciò in riferimento alle restrizioni connesse all’emergenza “Covid-19. Una preoccupazione ingiustificata quella del giovane che induceva gli operanti ad approfondire i controlli che portavano al rinvenimento di un bilancino di precisione che il giovane nascondeva nella tasca della felpa indossata. Tale rinvenimento congiunto alle circostanze suesposte vedevano il giovane essere condotto nella vicina caserma di Corso Cairoli dove sottoposto a ispezione personale veniva trovato in possesso di un involucro contenente 28 grammi di marijuana che lo stesso nascondeva all’interno delle mutande indossate. Il 25enne è stato pertanto denunciato per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Il giovane, che non fornito alcuna valida giustificazione circa la sua presenza a Reggio Emilia, è stato anche sanzionato anche per aver trasgredito alle norme che limitano gli spostamenti alla luce dell’emergenza sanitaria correlata al Covid19.

