
Protagonista dell’operazione di salvataggio con cui acquistò il Bologna dopo l’onta del fallimento, ha ricostruito società e squadra, riconquistando in breve tempo la massima serie (vittorie dei campionati 1994-95 in C1 e 1995-96 in B) e portando i rossoblù alla ribalta del calcio italiano.
Gli acquisti di autentici fuoriclasse come Baggio e Signori, la vittoria della Coppa Intertoto nell’agosto 1998 – un titolo in bacheca mancava dal ‘74 -, le ritrovate partecipazioni europee con la memorabile cavalcata della squadra di Mazzone fino alla semifinale Uefa di 21 anni fa: Gazzoni ha riportato a Bologna entusiasmo e grandi giocatori, da Pagliuca ad Andersson, da Kolyvanov a Cruz, e tanti altri poi rimasti nel cuore degli appassionati, con Ulivieri, Mazzone e Guidolin come principali timonieri in panchina.
Nell’autunno 2001 ha ceduto la Presidenza a Renato Cipollini, rimanendo proprietario del Bfc per altri 4 anni prima di passare la mano a Cazzola. Investito del ruolo di Presidente Onorario sotto la gestione di Joey Saputo, ha sempre spiccato per saggezza e stile nel panorama del calcio italiano.
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Tutto il Bologna Fc 1909 partecipa al dolore della famiglia ricordando commosso il Presidente Gazzoni, entrato a pieno titolo nella storia ultracentenaria del nostro Club, che ha contribuito in modo determinante con il suo operato a far tornare importante nello scenario nazionale.
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“Giuseppe Gazzoni Frascara è stato un presidente che lascerà il segno nella lunga storia del Bologna Football Club 1909. Perché raccolse una società fallita, e dalla serie C la portò in A. Perché portò al Bologna grandi campioni come Baggio a Signori, che valsero una semifinale di Coppa Uefa. Perché era un uomo autenticamente innamorato della propria città e della squadra della propria città, che sostenne con grande forza”.
Così il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, dopo la notizia della scomparsa del presidente onorario del Bologna Calcio, Giuseppe Gazzoni Frascara.
“Uomo che seppe coniugare impresa e passione- conclude Bonaccini-, contribuì non solo alla rinascita di una blasonata società calcistica, ma anche al riavvicinamento ad essa di una gran parte di cittadini e tifosi. Alla famiglia, al Bfc 1909, di cui era presidente onorario, e alla città di Bologna la mia vicinanza e il sincero cordoglio, a nome anche dell’intera comunità regionale”.
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Appresa la notizia il Sindaco di Bologna Virginio Merola ha dichiarato
“Bologna perde un uomo di impresa e di sport, di successi e di sconfitte. A Giuseppe Gazzoni Frascara si lega una stagione di capitalismo familiare e di passione, di marchi impressi nella storia economica e nel costume, come l’Idrolitina, segni di una Bologna che aveva imparato a stare al centro del mondo. I successi alla presidenza del Bologna, nelle stagioni di Baggio e Signori, hanno dovuto subire il contraltare dei veleni di calciopoli e della caduta personale e finanziaria. Fu vittima coraggiosa di trame e malaffare. Vicende che non hanno intaccato l’uomo e la sua signorilità. Disse in un’intervista: ‘Ho perso tutto ma sono più sereno’. Bologna rimpiangerà quella sua serenità. Esprimo il profondo e sincero cordoglio mio personale e di tutta la nostra città”.

