
Il finanziamento di 400.000 euro sarà così suddiviso:
- 200.561,46 euro per i “Servizi turistici di base dei Comuni”, che comprende sia interventi di qualificazione dei servizi di informazione e accoglienza al turista, sia interventi di animazione ed intrattenimento turistico;
- 199.438,54 euro per la “Promozione turistica di interesse locale”, che comprende progetti di promozione dell’immagine, delle peculiarità e della qualità dei prodotti turistici locali nel territorio di riferimento. Tra le iniziative previste da questo secondo filone si segnalano: Geovagando – Alla scoperta dei geositi più belli sulle orme di Giuseppe Scarabelli (Castel del Rio), Slow tours: eventi di cultura enogastronomica (Castel San Pietro Terme), Baccanale 2020 – Rassegna culturale ed enogastronomica (Imola), App & around (Unione dei Comuni Savena-Idice), Enjoy Routes. Percorsi esperienziali per gustare il territorio (Imola Faenza Tourism Company-IF).
A causa dell’emergenza epidemiologica Covid-19, la Destinazione turistica Bologna metropolitana ha verificato con i soggetti beneficiari l’effettiva possibilità della realizzazione dei progetti ammessi, destinando le economie risultanti (31.330,69 euro) a un “Progetto unico di ambito metropolitano a sostegno del territorio” che verrà realizzato dalla Città metropolitana di Bologna e prevede anche il recepimento di alcune linee tematiche emerse dal confronto con i territori.
Obiettivo sarà quindi valorizzare e promuovere un’offerta turistica integrata e partecipata, attraverso azioni di rilancio a seguito dell’emergenza sanitaria Covid-19, favorire e supportare le azioni tese a migliorare la qualità dell’offerta e sostenere i territori più penalizzati nella programmazione 2020.
Particolare risalto verrà dato al turismo all’aria aperta, alla vacanza attiva e ai mercati di prossimità con:
- il sostegno in Appennino alla valorizzazione turistica del Sentiero dei sette casoni di Lizzano in Belvedere, rafforzamento della promozione turistica nell’alta valle del Reno, promozione nelle valli tra Reno, Lavino e Samoggia dei “cammini” e dei sentieri presenti sul territorio e la creazione di itinerari tematici dedicati al Pignoletto e ai vini dei Colli Bolognesi con visite nelle cantine e nei luoghi d’arte;
- il sostegno alla promozione turistica della Pianura bolognese: realizzazione di mappe tematiche sull’offerta naturalistica, culturale e turistica, realizzazione di un evento autunnale alla riscoperta in bicicletta del vecchio percorso della ferrovia dismessa Bologna-Pieve di Cento, in collaborazione con associazioni ciclistiche locali sotto l’egida FIAB, realizzazione di un breve ciclo di visite autunnali a ville del territorio metropolitano per piccoli gruppi);
- il sostegno alla promozione turistica dell’Imolese con la valorizzazione turistica del Sentiero del vino e delle cantine in collaborazione con il Comune di Dozza.

