Che la sera il centro di Sassuolo somigli più ad un deserto che al cuore di una cittadina con oltre 40mila abitanti è cosa nota ai più, basta avventurarsi alla ricerca di un caffè o di una bibita fresca dopo le 20.30 e scoprire che l’unica possibilità è il Bar Broletto di Piazza Garibaldi dove troverete la Luciana resiste da oltre 30 anni. Per rivitalizzare il centro il Comune di Sassuolo ha pensato bene di proporre un nuovo regolamento, approvato nelle scorso consiglio comunale, che istituisce nuove licenze destinate ad attività di ristorazione che dovranno posizionarsi nella zona a traffico limitato per creare e favorire posti di ritrovo soprattutto negli orari notturni e nel fine settimana.


“Nel centro di Sassuolo mancano ristoranti, mancano enoteche – ha sottolineato l’Assessorre Paola Ghirardini illustrando il regolamento – locali che in altri centri hanno avuto una importanza notevole”. Secondo il Comune la presenza di locali di questo genere potrebbe avere anche un impatto positivo sul contesto sociale e rispondere al criterio di portare persone in centro e renderlo più vivibile.
Il Comune ha quindi depositato nuove licenze legate al centro, rivolte alla ristorazione per l’aertura nel fine settimana con un orario principalmente serale, “sono licenze che vengono date in modo gratuito – ha proseguito l’Assessore – e sono solamente legate a questo tipo di utilizzo non possono essere spostate per la durata di questo regolamento che è di 5 anni”.
Dai banchi dell’opposizione, che nella votazione si è astenuta, sono arrivate critiche una su tutte quella di Enrico Benedetti dell’ UDC che ha fatto notare come non servano nuove o particolari licenze d’apertura di ulteriori esercizi se poi il centro resta spopolato, mentre secondo Claudia Severi di Forza Italia occorre una maggiore presenza delle forze di sicurezza per disincentivare presenze di malintenzionati.