
Rivolgendosi a tutti, Greco ha voluto ricordare in apertura, la decisione votata in maggioranza dal Consiglio comunale del 29 giugno scorso rispetto all’uscita di Mirandola dall’Unione dei Comuni Modenesi dell’Area Nord. Rimarcando però, immediatamente dopo che, “A seguito di questo passo, non c’è alcuna intenzione da parte dell’Amministrazione comunale di licenziare alcun dipendente proprio perché c’è la necessità del lavoro di tutti quanti”. L’invito quindi è stato quello di non avere timori a riguardo, con la rassicurazione dell’impegno per la salvaguardia dei posti di lavoro.
Ha poi precisato che “Sarà un consulente esterno incaricato dal Comune – e per il quale è stato fatto un bando apposito – che valuterà la situazione e le conseguenze che comporterà il recesso. E quindi la riorganizzazione che ne deriverà per l’ente, con la riacquisizione dei servizi e delle funzioni che ritorneranno in capo al Comune di Mirandola.” Riservandosi inoltre di comunicare ai dipendenti in modo puntuale di volta in volta le fasi del piano riorganizzativo.

Il sindaco ha fatto presente infine ai dipendenti che i principi solidaristici, saranno alla base e contraddistingueranno le linee politiche di questa Amministrazione. Attraverso tutti gli strumenti a disposizione ed in particolare con accordi di carattere amministrativo in grado di rendere agevole la concretizzazione dei servizi. “Nostro obiettivo – ha concluso il Sindaco Greco – è quello di offrire un livello di servizi di qualità, migliori per avere un ente realmente efficiente in grado di dare risposte. Si cercherà di azzerare tutto ciò che rende macchinoso il sistema e non consente di arrivare in modo capillare ai cittadini”.

