
La cifra destinata dalla Regione all’Unione è 365.000 euro, metà della quale servirà a soddisfare, insieme a 208.000 euro stanziati dai quattro Comuni, le domande del bando invernale “Contributo affitti” rimaste senza copertura: in questo modo saranno finanziate tutte le 606 che erano state accolte.
L’altra metà dei 365mila euro servirà per la rinegoziazione e per finanziare in Ottobre un nuovo bando di contributi agli inquilini, come quello del febbraio scorso.
«Non stiamo presentando solo una nuova erogazione – ha detto stamattina Alberto Bellelli, Assessore al Sociale dell’Unione – ma un’intera strategia che mettiamo in atto per affrontare il problema casa, che l’emergenza Covid ha profondamente accentuato». Da qui il limite dell’ISEE, che è stato quasi raddoppiato rispetto al precedente bando per ricomprendere i numerosi casi di “nuova povertà”.
«Il Fondo affitti – ha sottolineato Tamara Calzolari, Assessore al Sociale del Comune di Carpi – è uno degli strumenti più efficaci e veloci per sostenere famiglie in difficoltà. Tra fondi della Regione e contributi dei Comuni abbiamo messo a disposizione in tutto circa 800.000€. Grazie alle associazioni di inquilini e proprietari vogliamo favorire l’abbassamento dei canoni d’affitto e incentivare a rendere disponibili alloggi sfitti per canone concordato. Si tratta di un’azione solidale, volta a diminuire i rischi di morosità ed eventuali sfratti, che rappresentano un danno per entrambe le parti».
Alla presentazione hanno preso parte anche gli assessori ai servizi sociali degli altri tre comuni – Elisa Casarini (Novi), Luisa Zaccarelli (Campogalliano), Cristina Zambelli (Soliera) – che hanno sottolineato le peculiarità dei propri territori: Campogalliano per esempio è, come Carpi, comune ad “Alta Tensione Abitativa”, con affitti molto onerosi; Soliera invece, anche per la scarsità di Edilizia Residenziale Pubblica, ha ricevuto molte domande quindi stanzierà 100mila euro per sofdfisfarle tutte.
Informazioni sul sito Internet dell’Unione Terre d’Argine.

