
Alle ore 18, nello spazio accanto alla biblioteca Pablo Neruda, sarà inaugurata la mostra “Dentro fuori. Il coraggio di essere liberi” dell’artista Ivan Lorenzo. Si tratta di un’esposizione di arte e vita che vuole valorizzare la ricchezza e la preziosità delle diversità del pensiero e del modo di esistere. Osservando i quadri astratti dell’autore, ci si potrà immergere nel suo linguaggio, e dare libero sfogo alla propria immaginazione interpretativa. L’esposizione durerà fino al 20 settembre.
La Pro Loco, a partire dalle 17 e fino alle 22, sia di sabato che di domenica 6 settembre, sarà operativa nel piazzale Lavezza con la vendita del gnocco fritto (preferibilmente da asporto) e non solo, visto che saranno preparati anche baccalà, chizze, erbazzone e salumi. Il tutto accompagnato da bevande.
Alle 20.30 ci si trasferirà in piazza Cavicchioni per assistere alle prove di body percussion a cielo aperto e al teatro sociale del Gruppo Aretingiro by Giro del Cielo. La partecipazione allo spettacolo è libera e gratuita. La body percussion è l’arte di produrre dei suoni col corpo. Alla stregua di uno strumento percussivo, il nostro corpo può produrre dei suoni con diverse qualità timbriche e tonali.
Alle 21.30 sarà la volta del clou della giornata con il concerto “Invenzioni a due voci” della “Microband” (foto), composta da Luca Domenicali e Danilo Maggio. Lo spettacolo sarà condotto da Luca Damiani. L’esibizione rientra nell’ambito del Festival di musica Entroterre. In questo caso la prenotazione è obbligatoria scrivendo a biblioteca@comune.albinea.re.it o telefonando al numero 0522.590232 da lunedì a sabato (9 – 13), oppure martedì e giovedì (16 – 18).
Il divertimento sarà assicurato dal momento che i due artisti che compongono la Microband vengono definiti i fratelli Marx della musica comica. Dopo essersi formata a Bologna a metà degli anni ’80, ed avere mosso i suoi primi passi al mitico Pavese di via del Pratello, ben presto la Microband inizia una carriera artistica di grande prestigio internazionale. I primi a credere nel talento di Luca e Danilo furono Pupi Avati e Maurizio Nichetti, ma ancor più determinante e fortunato fu l’incontro con Renzo Arbore. Dopo aver vinto il 1° Premio al Festival Internazionale di Lipsia nel 2000, Microband è stata invitata alla più prestigiosa vetrina internazionale di teatro, il Festival di Edimburgo, dove il giornalista dell’Herald, inserendola nella tradizione di Laurel & Hardy e di Spike Jones, ha scritto “…brani classici e popolari come non li avete mai visti né sentiti suonare prima…”. La Microband ha effettuato centinaia di repliche nei principali teatri e Festivals di tutta Europa (Austria, Svizzera, Germania, Inghilterra, Danimarca, Olanda, Slovenia, Croazia, Scozia, Francia, Spagna, Portogallo, Grecia, Azzorre, Azerbaijan, Belgio etc.) e tre tournées in Giappone. Per due volte è stata invitata al Conservatorio di Zurigo, si è esibita anche al Conservatorio di Winterthur, ed è stata ospite a sorpresa di uno dei più prestigiosi festival europei dedicato alla musica barocca, il Musik Festspiele di Arolsen, in Germania; sempre in Germania è stata invitata al Gala annuale dell’Orchestra della Televisione tedesca. Nel 2008 è stata ospite a Recklinghausen (Koln) del Gala organizzato per la prima europea dello spettacolo teatrale con Kevin Spacey e Jeff Goldblum. Nel Gennaio 2013 ha partecipato al Neue Jahr Konzert della Filarmonica di Essen insieme a Martina Gedeck e Sebastian Koch (Le vite degli altri, Oscar 2006). Nel Maggio 2013 ha preso parte (ed ha composto le musiche originali) a “Bennisuite”, produzione del Tieffe Teatro di Milano con Lucia Vasini, spettacolo apprezzatissimo dal pubblico e dalla critica, tanto da venire ripreso per tre settimane di repliche nel 2014.

