
«Devo rivolgere all’ufficio tecnico del Comune di San Felice sul Panaro – ha dichiarato il sindaco Michele Goldoni – il mio personale ringraziamento, quello dell’Amministrazione comunale e anche dell’intera comunità per l’impegno con cui si è lavorato anche in tempi di Covid, tenuto conto che le ultime 150 cambiali erano anche le pratiche più ostiche da affrontare. In particolare le dieci rimaste presentano delicate questioni tecniche e giudiziarie che non ci hanno permesso di evaderle nei tempi che ci eravamo prefissi. Adesso la ricostruzione si concentrerà ancora di più sulla parte pubblica che contiamo di accelerare ulteriormente assumendo un altro ingegnere per l’ufficio tecnico che andrà così a rinforzare la squadra».

