
La contesa parte come ci si poteva aspettare: entrambe le squadre si affrontano a viso aperto, confermando di essere tra le più divertenti e spettacolari del campionato. Il primo vero colpo di scena arriva al minuto 11, quando Consigli rischia di combinare un pasticcio rimediando poco dopo: il portiere neroverde infatti si fa intercettare un passaggio da Osimhen che deve solo incrociare a porta spalancata.
L’attaccante nigeriano trova però l’opposizione miracolosa dell’ex Atalanta. Vampate pericolose del Napoli, soprattutto con Fabian Ruiz che al 33′ si fa parare una conclusione precisa dal limite dell’area. Il Sassuolo invece si fa vedere in avanti al 43′ con un destro di Boga, deviato in angolo da un attento Ospina.
Nella ripresa l’errore di Di Lorenzo cambia le sorti della gara: pestone ingenuo del terzino azzurro sul giovanissimo Raspadori.
Mariani va a rivedere l’episodio al monitor su indicazione della sala Var e indica il dischetto, su cui va Locatelli. Il centrocampista è impeccabile dagli undici metri per lo 0-1 al 59′. Gattuso a questo punto alza la voce, pretendendo più qualità nell’ultima trequarti e cambiando un paio di interpreti.
Gli ingressi di Petagna e Zielielski, tra gli altri, non conferiscono però nuova linfa all’attacco partenopeo. Nel recupero viene annullato un gol a Manolas per posizione di partenza di offside di Osimhen. Al contrario il Sassuolo è più cinico che mai e raddoppia con il francese Maxime Lopez al 95′.

