
Cosa aspettarsi d’altronde da chi ha, senza eccessivi giri di parole, definito la brutale uccisione di Norma Cossetto un fatto privo di evidenze che ne dimostrassero il reale accaduto o, addirittura, appellato le Foibe come un’invenzione dei fascisti?
Come possiamo credere che questa maggioranza sappia realmente organizzare dibattiti e confronti storici su un tema che loro stessi continuano a negare, nonostante i riconoscimenti, del Presidente della Repubblica Ciampi prima e Mattarella oggi, alla figura di Norma Cossetto e al genocidio degli italiani in terra giuliano dalmata?
Non stupisce pertanto la scelta di un relatore fortemente schierato verso quella parte di sinistra che, nonostante il leggero cambio di passo degli ultimi anni, persevera nel revisionismo storico e soprattutto nel negazionismo di una pagina di storia che rappresenta un vero e proprio genocidio verso l’italianità”.
(Marina Messori – Consigliere comunale Fratelli d’Italia)

