Dopo la decisione della FIA di fissare per giovedì 13 settembre una nuova riunione del Consiglio Mondiale per tornare a parlare della “spy story” che
la vede protagonista ai danni della Ferrari; rimbalza dai paddock di Monza la notizia che i commissari starebbero esaminando una nuova scatola del cambio usata per la prima volta all’Hungaroring e che non è stata sottoposta
preventivamente alla prova del “crash test”.


Secondo quanto riferisce “Autosport.com”, il team di Woking avrebbe introdotto questa scatola più leggera già a Budapest ma solo dopo la gara di
Istanbul avrebbe sottoposto la vettura ad un “crash-test”. Questo potrebbe rientrare nei parametri dell’articolo 16.1.2 del regolamento tecnico della Fia che scrive che: “tutte la modifiche significative introdotte richiedono di essere sottoposte e di dover superare una prova ulteriore”. Non è
chiaro quale potrebbe essere la decisione presa in materia, anche perchè riguarderebbe il GP di Ungheria ed in situazioni simili, come quella dell’uso di un carburante non omologato da Benetton e Williams nel GP del Brasile del 1995, fu sanzionata la perdita dei punti per il campionato costruttori da parte dei Team. Ma la McLaren a Budapest è già incorsa in questa penalità a causa della polemica sorta tra Alonso ed Hamilton negli ultimi minuti delle qualifiche.