C’era tantissima gente in piazza Grande a Modena ad attendere la salma di Luciano Pavarotti, arrivata alle 21, morto questa mattina nella sua abitazione di Modena. Tra i
presenti giunti nella principale piazza della città anche diversi stranieri pronti per l’ultimo saluto a ‘big Luciano’. In piazza anche diverse autorità locali e alcuni consiglieri comunali.


Il carro funebre è stato preceduto da
quattro motociclette della Polizia, un’auto dei Carabinieri e quelle dei parenti. Dalla Mercedes grigia è scesa la moglie, Nicoletta Mantovani, vestita con pantaloni neri e una giacca bianca. Assieme alle figlie nate dal primo matrimonio con Adua c’era anche la sorella del tenore.

Hanno portato il saluto a parenti e familiari il sindaco di
Modena Giorgio Pighi, il questore Elio Graziano, il viceprefetto
Mario Ventura e il senatore Giuliano Barbolini ex sindaco di
Modena.

Numerose anche le televisioni di ogni paese del mondo che riprenderanno i momenti più salienti della visita alla salma depositata nella cattedrale modenese, uno dei massimi capolavori del romanico europeo realizzati tra il XII e il XIV
secolo dai Maestri Campionesi.



La salma dell’artista è entrare nella chiesa dalla
Porta dei Principi, opera del cosiddetto maestro di San Geminiano (patrono di Modena) e di altri seguaci di Wiligelmo. La camera ardente resterà aperta fino a mezzanotte e riaprirà domani
mattina intorno alle 6.