E’ stata riaperta alle 7 di questa mattina la camera ardente di Luciano Pavarotti allestita all’interno del Duomo di Modena. Già in migliaia hanno
portato un saluto al tenore morto ieri mattina nella sua abitazione a Santa Maria di Mugnano, a causa di un tumore al pancreas.

Ieri la cattedrale è rimasta aperta fino all’una di
notte per consentire a oltre novemila persone, tra cui molti amici, conoscenti e parenti, di dare l’ultimo saluto all’artista. Sono stati consegnati 7.500 ricordini con la foto del tenore.



La salma è arrivata nella piazza principale di Modena ieri sera alle 21, accompagnata dalle motociclette della Polizia, da un’auto dei Carabinieri e dai familiari. In chiesa, dove la bara
bianca di `Big Luciano’ è stato posta nella navata centrale, davanti all’altare, si è tenuto un breve momento di preghiera con la benedizione da parte del parroco don Rino Annovi. Intanto continuano i preparativi in città in vista dei funerali che si terranno domani alle 15.

La protezione civile ha già allestito alcune tende per prestare eventuali soccorsi e per offrire assistenza a quanti raggiungeranno la città emiliana in questi giorni. La macchina comunale è al lavoro da ieri per organizzare l’accoglienza dei big e delle autorità. Per mettere in sicurezza la città – dal momento che sono attese autorità internazionali – sono stati piombati i tombini del centro storico.