
Con l’inseguimento, avvenuto nelle vie cittadine, la Polizia Locale ha posto fine a un comportamento pericoloso per lo stesso conducente e soprattutto per gli altri utenti della strada.
Gli accertamenti tecnici sulla “Vespa” hanno consentito di riscontrare sostanziali modifiche: al cilindro, che era stato quasi triplicato (135 cc anziché i 50 cc di fabbrica), al carburatore e alla marmitta, sostituita con una non omologata.
Da qui i provvedimenti del fermo e della sanzione per «circolazione a velocità elevata con ciclomotore non rispondente alle caratteristiche tecniche costruttive».

