
La delibera ricorda che lo Stato ha fissato la data del 16 giugno come scadenza per il pagamento dell’Imposta municipale, in un’unica soluzione o versando un acconto (in questo caso, la seconda rata deve essere saldata entro il 16 dicembre); tuttavia questo termine può essere prorogato in caso di “situazioni particolari”, come precisato da un documento del Ministero dell’Economia e delle finanze richiamato nel provvedimento, citando come esempio l’emergenza da Coronavirus in corso. Con queste premesse, quindi, il Comune ha disposto il differimento del versamento. “Si tratta di solo una delle azioni che metteremo in campo in queste settimane – ha spiegato l’assessore Cavazza – per salvaguardare e sostenere il tessuto economico del territorio, a partire dalle imprese e famiglie in sofferenza”. La misura proposta dalla giunta e approvata dall’Assemblea era stata presentata nei giorni scorsi anche in commissione consiliare Risorse.
Lo slittamento al 16 luglio riguarda l’imposta relativa agli immobili di tutte le categorie catastali; per i fabbricati che rientrano nella categoria D (“Destinazione speciale”) la proroga è riferita, come indicato dalla normativa nazionale, soltanto alla quota dell’imposta destinata all’ente locale, mentre per la parte da versare allo Stato rimane valida la scadenza del 16 giugno.

