
“Gli accordi siglati da CGIL, CISL, UIL, Confindustria Area Emilia Centro e le aziende Logista Italia Spa e Logistic Time Srl – prosegue Federico Rella – sono il risultato dello straordinario lavoro congiunto delle parti coinvolte, dell’impegno sociale e delle importanti risorse economiche poste in campo da Logista Italia e da Logistic Time nell’interesse dei lavoratori coinvolti nella vertenza iniziata lo scorso agosto”.
I punti fondamentali dell’accordo – spiega una nota – prevedono il posticipo della chiusura dell’unità produttiva al 31 dicembre 2021, anziché al 31 ottobre, con la conseguente estensione degli ammortizzatori sociali sino alla stessa data. Inoltre, per i dipendenti diretti di Logista Italia l’azienda ha reso disponibili posti di lavoro a pari condizioni presso il deposito di Tortona. Per gli addetti di Logistic Time, con la collaborazione di primarie agenzie per il lavoro e dell’Interporto, sono già state identificate 44 opportunità di lavoro, di cui 26 a tempo indeterminato, prevalentemente nell’area di Bologna, per le quali i lavoratori hanno già avviato i colloqui di selezione; inoltre, Confindustria Area Emilia Centro rende disponibile la propria piattaforma per identificare ulteriori opportunità di lavoro.
Infine, per i lavoratori che volessero risolvere in maniera consensuale il rapporto di lavoro con le aziende, l’accordo prevede la definizione di un incentivo all’esodo quantificato in 15.000 euro netti + 120 euro netti per ogni mese di anzianità lavorativa, fino al raggiungimento di un tetto massimo di 25.000 euro netti che saranno erogati entro il 31 ottobre.
“Auspichiamo – ha concluso Rella – che anche il sindacato dei Si Cobas si unisca quanto prima alla firma dell’accordo, dopo aver consultato i lavoratori rappresentati, i quali comunque hanno assicurato la loro partecipazione ai colloqui per la ricollocazione.”

