
E’ quello sancito dalla giunta comunale di Scandiano che nei giorni scorsi ha approvato il progetto dei due stralci di lavori per il restauro conservativo e il recupero funzionale della Rocca.
“È un momento importante, l’inizio di una pagina nuova per la nostra Rocca – ha commentato il sindaco Matteo Nasciuti – che abbiamo fortemente voluto nonostante i tanti passaggi che ne hanno rallentato l’iter. La Rocca , attraverso questo intervento, avrà nuova vita e ne verrà valorizzata la vocazione museale. E’ un patrimonio a cui teniamo moltissimo e con sacrificio dovremo abituarci a vederla chiusa per il tempo necessario al ripristino, un sacrificio che faremo volentieri per vederla ancora più bella e fruibile per tutti”.
A questo punto, sarà necessario predisporre il bando di gara per l’affidamento dei lavori, un bando che uscirà presumibilmente entro i primi mesi del 2022, per un cantiere che partirà entro la fine dell’estate dell’anno prossimo.

Nel secondo stralcio invece sarà ricompresa l’esecuzione di lavori (restauri, opere edili, opere strutturali e impiantistiche) inerenti il recupero delle sale contigue al piano nobile poste nell’ala ovest della rocca, nonché la realizzazione della nuova scala interna che collegherà i vari livelli dal lato nord. Dalla parte opposta ed est saranno interessati alcuni locali di servizio e la loggia verso il giardino.
Una volta completati i lavori partirà la fase di allestimento museale.
“Difficile dire ora quali saranno i tempi di completamento dell’opera – ha spiegato l’assessore ai lavori pubblici Claudio Pedroni –, quello che sappiamo è che puntiamo ad iniziare i lavori entro la fine dell’estate 2022. Sappiamo poi che serviranno anni perché si tratterà di un lavoro lungo e delicato che però ci restituirà una nuova Rocca”.

