
Da interrogazione in Banca Dati il giovane è risultato sottoposto alla misura restrittiva degli arresti domiciliari, a seguito di una rapina consumata nell’ottobre 2020 nei pressi di un esercizio commerciale della provincia.
Durante i controlli all’interno delle autovetture che, presumibilmente, M. I. aveva danneggiato, una di queste risultava con il vetro anteriore danneggiato, mentre un’altra aveva varie ammaccature alla carrozzeria lato guida. Un’altra ancora risultava priva della specchietto retrovisore esterno lato guida. Il cittadino che aveva richiesto l’intervento, confermava che il soggetto fermato era il medesimo che aveva danneggiato le vetture in sosta. Il giovane veniva quindi accompagnato presso la Questura per gli accertamenti del caso. Nel frattempo veniva ascoltata un’altra signora che riferiva come, intorno a mezzanotte, mentre rincasava, notava un soggetto armeggiare all’interno di una delle autovetture poi scopertasi danneggiata. Al termine degli accertamenti si procedeva all’arresto di M.I. per evasione, furto aggravato, danneggiamento aggravato (di diverse auto con apprezzabili danni materiali) e resistenza a P.U.

