
Il progetto fotografico di Antonella Monzoni – autrice di livello internazionale, pluripremiata per le sue opere e i suoi reportage dallo stile profondamente umanista – interpreta la complessa dinamica della violenza domestica sulle donne. In esposizione fotografie che ritraggono gli ambienti teatro della violenza di genere, opere che narrano storie di donne maltrattate, discriminate e uccise proprio in quanto donne. A partire dalle testimonianze delle donne stesse, Monzoni riproduce cucine, salotti, camere da letto, che si trasformano in prigioni e talvolta in anticamere di morte.
“T’amo da morire” resterà allestita fino al 5 dicembre e rispetterà i seguenti orari d’apertura: sabato e domenica 10-12.30 e 15.30-18.30.
L’iniziativa è promossa dal Comune di Castelnuovo Rangone, in collaborazione col Circolo Caos.

