
A seguito delle indagini tecniche, per la ristrutturazione e l’adeguamento sismico la scelta migliore è stata individuata nella demolizione e successiva ricostruzione ex novo dell’intera area interessata. Questo comporta la necessità di liberare tutti i loculi e le cellette ossario e conseguentemente di trasferire temporaneamente, per la durata di almeno 6 mesi, le salme o i resti in altri cimiteri nel territorio comunale.
L’Amministrazione in questi giorni sta inviando lettere a tutti i concessionari, eredi dei concessionari o eredi dei defunti (nell’ipotesi in cui non sia stato possibile rintracciare i concessionari) i cui resti si trovano in quest’area del cimitero, per informarli dell’intervento ma anche sulle possibili soluzioni per ripristinare la collocazione dei resti una volta completata la ristrutturazione.
Spiegano il Sindaco Enrico Bini e l’Assessore ai Lavori pubblici, Giorgio Severi: “Ci troviamo nella necessità di intervenire su fessurazioni e lesioni presenti nella parte più vecchia del cimitero, e siamo consapevoli della delicatezza di questo intervento e del disagio che potrebbe causare ai parenti dei defunti. Ma riteniamo che attendere senza intervenire possa solo evolvere in situazioni peggiori per i nostri concittadini sepolti in questa arcata del cimitero e per la incolumità di quanti lo frequentano. Invitiamo quindi tutti coloro che riceveranno le lettere nei prossimi giorni a prendere contatto con i Servizi cimiteriali, i cui riferimenti sono contenuti nelle missive”.
Le indicazioni sull’intervento, le informazioni su come verrà gestita la fase di trasferimento e le opzioni che l’Amministrazione comunale mette a disposizione per la sepoltura una volta conclusa la ristrutturazione, sono consultabili anche nell’avviso in pubblicazione sul sito istituzionale del Comune: www.comune.castelnovo-nemonti.re.it.

