Oltre 500 arresti, 2800 denunce per quasi altrettanti reati scoperti con l’identificazione dei responsabili. Si chiude con questo bilancio il 2007 per i Carabinieri del Comando Provinciale di Reggio Emilia.
Nel corso dell’anno i Militari dell’Arma reggiana hanno effettuato circa 20 mila servizi di controllo, con l’impiego di oltre 41 mila militari, oltre mille servizi di ordine pubblico e altrettanti effettuati dai carabinieri di quartiere nel capoluogo.
Tra i reati scoperti, al primo posto lo spaccio di droga, seguito da truffe e frodi informatiche, furti e rapine. Tra le operazioni più significative, un vasto giro di trafficanti di cocaina dalla Nigeria e dalla Spagna che ha portato nel maggio scorso a dieci arresti, tra cui otto nigeriani; in settembre, l’arresto di un pregiudicato 26enne residente nel mantovano, accusato di essere l’ideatore e l’esecutore del sequestro della figlia di un industriale della bassa reggiana; infine, lo scorso novembre, l’arresto di 4 persone accusate di terrorismo internazionale, giovani musulmani in transito per l’Italia con falsi passaporti, partiti da Iraq e Afghanistan per la “jihad”.

