
“Prosegue il nostro impegno per migliorare il comfort dei ciclisti e quindi incentivare la mobilità sostenibile, con un’azione capillare e sistematica prevista dal programma ‘Velopoli’, che può incidere sulle abitudini di chi si sposta, scegliendo la bicicletta o trovando conferma nella sua scelta se è un ciclista affezionato – spiega l’assessora alla Mobilità, Carlotta Bonvicini – I nuovi porta-bici sono comodi, funzionali, visibili, ordinati e collocati fra l’altro in zone di particolare afflusso di persone. Inoltre queste strutture assicurano, nei limiti del possibile, una maggiore sicurezza rispetto ai furti, poiché il telaio e le ruote del mezzo possono essere meglio ancorati e chiusi all’archetto a cui si appoggia la bicicletta. Introduciamo inoltre la dotazione, in alcuni punti come ad esempio incroci stradali, di poggiapiedi, a cui il ciclista può appunto appoggiarsi, con maggiore sicurezza personale, durante una breve sosta. Dopo quella dello scorso anno, questa di aprile 2022 è la seconda fase di installazioni, a cui se ne aggiungerà una terza il prossimo anno”.
Le nuove tipologie di rastrelliere, a batteria e ad archetto, sono state acquistate e installate con un investimento complessivo di 50.000 euro.
Le operazioni di fissaggio di rastrelliere e archetti singoli durerà per tutto il mese di aprile.
Le aree interessate dalle installazioni sono quelle di via Emilia San Pietro e le vie dell’Abate (zona Artigianelli), via San Filippo, dell’Arcipretura (presso piazza Casotti), piazza del Tricolore e via Nobili-Palazzo dei Musei. Inoltre, in altre vie e piazze del centro particolarmente frequentate o attigue a zone frequentate, tra cui via Farini, corso Garibaldi, via Guido da Castello, le piazze Gioberti, Prampolini, San Giovanni e Ugolini (presso la chiesa di Santo Stefano).
Sono 10 rastrelliere a batteria da 6 posti ciascuna, 3 rastrelliere a batteria da 10 posti, 68 archetti singoli e 5 poggiapiedi personalizzati in viale Regina Elena, via Nobili e piazza del Tricolore.

