
All’epoca la donna si era rivolta ai Carabinieri per chiedere aiuto, raccontando ai militari di non essere più in grado di sopportare il compagno che negli ultimi due anni aveva iniziato ad aggredirla, picchiarla, sino a controllarla con un dispositivo di radio localizzazione che le aveva nascosto sulla macchina. Il movente, una gelosia fuori dal comune e la paura di essere tradito. Su richiesta della Procura della Repubblica di Bologna che aveva coordinato le indagini dei Carabinieri, l’uomo era stato sottoposto al provvedimento del Giudice che faceva divieto di avvicinamento, ma che l’uomo non è stato in grado di rispettare, non resistendo alla tentazione di riavvicinarsi alla ex compagna.
Per tale motivo la misura cautelare è stata sostituita dal Gip di Bologna con quella degli arresti domiciliari. Rintracciato dai Carabinieri della Stazione di Bologna Indipendenza che gli hanno notificato il nuovo provvedimento, il 38enne si trova ora detenuto presso la sua abitazione.

