
Dopo ore di attesa, invece dei classici malviventi incappucciati, dotati di strumenti da scasso, sono apparse due ragazze dall’aria innocente che sono entrate nel retro del supermercato con un mazzo di chiavi che avevano in mano. Inizialmente, i Carabinieri hanno creduto di avere di fronte due dipendenti che stavano andando a lavorare, poi si sono ricreduti, vedendo le due ragazze uscire di corsa, con le buste del supermercato piene di prodotti vari. Alla vista dei militari, le due giovani, hanno capito di essere in trappola, si sono scusate per l’accaduto e hanno ammesso le proprie responsabilità. La refurtiva del valore di 500 euro circa, è stata recuperata dai Carabinieri e restituita al direttore del supermercato.

