
Cinzia Ligabue, presidente Licom, non nasconde le perplessità nei confronti dell’avvio dei saldi al 2 luglio e, più in generale, evidenzia i limiti di questa consuetudine. “Di fatto vendite promozionali e sconti si susseguono online e, di conseguenza, anche nei negozi e nel periodo immediatamente precedente i saldi molti clienti entrano, chiedono il prezzo e poi tornano a distanza di qualche settimana per acquistare la merce in saldo. E’ chiaro che arrivare a inizio agosto darebbe modo di avere il prezzo pieno per più tempo e porterebbe i saldi alla propria collocazione naturale, ovvero la vendita di fine stagione. Ma al 2 di luglio la stagione è ancora molto lunga…”.
La presidente Licom prosegue il ragionamento e inserisce dati nuovi: “In questi giorni si parla tanto del Pos, e capiamo che la moneta elettronica per i pagamenti è sempre più utilizzata, ma poi ci troviamo a dover fare i conti con la normativa che fa partire i saldi così presto. Delle due l’una, o pensiamo al futuro e quindi a forme di servizio sempre più personalizzate su misura per il cliente, a una formazione adeguata per i commercianti, a sistemi di comunicazione al passo coi tempi, oppure restiamo ancorati a riti anacronistici come i saldi. Quello che andrebbe regolamentata è la concorrenza dell’online, settore in cui fioccano sconti e vendite promozionali senza soluzione di continuità. Anche questo lo abbiamo detto tante volte: è necessario andare incontro a una regolamentazione sia dell’online che offline, per fare in modo che i negozi (che, lo ricordiamo, sono anche un presidio di carattere sociale e di sicurezza) possano vivere e che i commercianti riescano a guadagnare il denaro sufficiente a retribuire il lavoro e a pagare i costi. Come fa un piccolo commerciante a vivere se vende sempre in sconto?”. La domanda di Ligabue ha una risposta… scontata: “In questo modo possono prosperare solo i grandi gruppi o le catene, i piccoli negozi di vicinato non ce la fanno. E non è giusto che vengano trattati diversamente dai grandi gruppi del commercio elettronico”.

