
Dopo il taglio del nastro, don Giuliano Guidetti, parroco dell’Unità parrocchiale “Regina della Pace” di Casalgrande e Salvaterra, ha impartito la benedizione alla struttura auspicando che “questa casa diventi un luogo di benedizione e di carità autentica, qui i medici esercitino con sapienza la loro arte, il personale sanitario presti con sollecitudine e umanità il proprio servizio, qui vengano tanti fratelli e sorelle a visitare il Cristo che soffre nei malati e negli anziani e possano gli infermi recuperare prontamente la salute”.
Di proprietà del Comune, la CRA “Madre Teresa” è stata affidata in gestione, tramite concessione, a Coopselios, cooperativa sociale di Reggio Emilia tra le principali organizzazioni no-profit in Italia nel settore socio-sanitario.
L’investimento complessivo per la sua realizzazione è di circa 7,5 milioni di euro.
La struttura, all’avanguardia nei servizi residenziali, ospita 80 posti letto attrezzati per accogliere anziani e persone non autosufficienti che necessitano di seguire percorsi socio-sanitari e assistenziali personalizzati di natura residenziale, temporanei e permanenti. Non sono previste quindi specifiche prestazioni di carattere ospedaliero, ma percorsi di cura e di riabilitazione residenziale.
La CRA “Madre Teresa” prevede l’accesso prioritario alle persone anziane del territorio ed è in attesa di essere accreditata secondo i criteri della Regione Emilia Romagna.

Le persone residenti nella nuova Casa Residenza Anziani “Madre Teresa” potranno usufruire di servizi assistenziali, sanitari, socio-riabilitativi e alberghieri. A loro disposizione una équipe multidisciplinare di fisioterapisti, infermieri, animatori e terapisti occupazionali, OSS (operatori sociosanitari) in grado di garantire assistenza h24.
A pieno regime la struttura darà lavoro ad oltre 60 persone, di cui la maggior parte (80%) con alta qualifica professionale nell’area socio-assistenziale e sanitaria, ai quali sarà garantito un adeguato percorso di formazione continuativa, secondo gli standard richiesti dalla normativa vigente e da Coopselios (il rimanente 20% del personale si occuperà dei servizi alberghieri e di supporto all’attività principale).
Figure professionali altamente specializzate, e continuamente formate, che lavoreranno in sinergia per garantire il benessere psico-fisico dell’utente, attraverso progetti individualizzati e di gruppo, attività ricreative e di socializzazione, che includono la partecipazione della famiglia, quale risorsa indispensabile nel processo di cura.
La nuova CRA, infatti, si presenta anche nell’area dei servizi come realtà fortemente innovativa: uno dei suoi obiettivi è l’accompagnamento delle persone al proprio domicilio nel più breve tempo possibile e il loro reinserimento nel proprio contesto sociale.
La Casa Residenza Anziani “Madre Teresa” sarà aperta domenica 11 settembre (ore 10-12 e 15-19) per dare la possibilità ai cittadini casalgrandesi di visitare i locali.

