
L’imputato, rintracciato il giorno dopo l’incidente dagli inquirenti, e di cui la Procura aveva chiesto il rinvio a giudizio, doveva rispondere del reato di omicidio stradale con le pesanti aggravanti della fuga e dell’omissione di soccorso, e gli è stata peraltro contestata l’esclusiva responsabilità del sinistro, ma gli sono state riconosciute tutte le attenuanti e l’avvenuto risarcimento dei familiari della vittima: i due figli e l’anziana mamma della signora Gorica, attraverso Studio3A-Valore S.p.A. a cui si sono affidati, sono già stati integralmente risarciti dall’assicurazione della vettura e per questo, per legge, non hanno potuto costituirsi parte civile al processo né dunque incidere sul patteggiamento concordato con il Pubblico Ministero attraverso il loro penalista, l’avv. Dario Eugeni, comunque presente in aula.
La tragedia avvenne poco prima dell’una di notte di domenica 14 novembre 2021 in via Vignolese, all’altezza del civico 414, in prossimità delle intersezioni con via Marzabotto e via La Spezia.

